Letteratura e altro

In quest’anno di pandemia ho riletto e letto tanti romanzi: mi chiedo spesso qual è la caratteristica di un romanzo che può essere avvincente, che coinvolga, che emozioni. Sono arrivata alla temporanea conclusione che il romanzo per emozionare non deve essere “personale”: lo scrittore deve lasciare ai propri personaggi un’immensa libertà di agire, di sorprendere, deve in qualche modo inventare e ricreare la realtà. Tutti gli scritti che ricalcano cose accadute, che raccontano esperienze, ad un certo punto suonano artefatti, scialbi, noiosi, falsi. Più il romanzo tenta di imitare la vita vissuta più cade nella cattiva letteratura. Ci si può … Read MoreLetteratura e altro

Una prospettiva storico-culturale

Il mio metodo Cre(t)a è metodo sincretico nelle artiterapie: le basi sono da rintracciarsi nella filosofia continentale (Ottocento-Novecento Europei) e nella psicoanalisi freudiana (Freud, Klein). Per me la prospettiva storico-culturale è fondamentale per ragionare, analizzare, capire il mio intervento come arteterapeuta. Credo che la contemporaneità sia iniziata con la Rivoluzione francese: e ciò emerge leggendo filosofi, romanzieri, ascoltando compositori (tra tutti Schubert) che hanno una sensibilità vicina a noi, vicinissima. Pensare che l’età moderna non finisca con il 1789, ma continui anche nell’Ottocento è sconfessare una certa visione della storia e della filosofia: significa fare un grande salto e dal … Read MoreUna prospettiva storico-culturale

Innamoramenti

Ci sono autori verso cui si va incontro a un vero e proprio innamoramento: le parole, le opere di alcuni pensatori sembrano racchiudere tutto il desiderio, l’angoscia, la bellezza, e leggerli è come cadere in una rete che ti accoglie, ti abbraccia, non ti abbandona. Nell’oceano del loro pensiero ti perdi come per incanto, scoprendo ogni cosa di te, e comprendendo a poco a poco quanto ancora ci sia da esplorare.

Renaissance Society

Oggi ho partecipato al Convegno internazionale della Renaissance Society of America: data la situazione sanitaria globale per il 2021 l’RSA ha organizzato il meeting on line. Ho presentato un paper su “Martin Buber and Nicholas of Cusa on Alterity”, di cui leggerete una parte in italiano nel prossimo numero di FILART, rivista on line dell’associazione culturale la prima radice.

Formazione metodo Cre(t)a

In collaborazione con l’associazione culturale la prima radice propongo tre corsi formativi di approfondimento negli ambiti fondamentali che costituiscono le premesse epistemologiche del metodo Cre(t)a, creatività musicale e artistica nella relazione d’aiuto. Il marchio Cre(t)a è marchio registrato presso la Camera di Commercio di Genova. Puoi fare un solo corso o tutti e tre i corsi. Avrai l’attestato con il nostro marchio originale.

L’età del rimosso

Il periodo storico in cui viviamo è caratterizzato dal politicamente corretto, che è diventato una rimozione obbligata di ogni elemento conflittuale della realtà. Non “sta bene” dire così, o denunciare uno stato di cose, o testimoniare condizioni difficili, tutto dev’essere lucido, teso, rilucente, seducente, fantastico. I social rimandano quest’imperativo della lucentezza, sino alla robotizzazione, alla disumanizzazione dell’umano. La rimozione è il meccanismo di difesa che domina incontrastato, sia individualmente sia collettivamente. Più sono urlate raccomandazioni a non dimenticare, più si grida alla mancanza di socialità e più il soggetto si atomizza perso nella propria sofferenza, che deve sistematicamente nascondere, una … Read MoreL’età del rimosso

Sugli slogan

Non si può più assistere a manifestazioni carnevalesche su temi su cui è importante una riflessione, dalla pace nel mondo, al diritto all’istruzione, al femminismo. Un conto è rivendicare un diritto negato, altro conto è la manifestazione che si pone come obiettivo un luogo comune condiviso da tutti: contro la violenza sulle donne, contro la guerra atomica, contro la fame nel mondo. Questi slogan suonano falsi e nei decenni si sono dimostrati fallimentari, distogliendo dalle vere battaglie, dalla lotta quotidiana dei piccoli gesti e delle parole, dal rispetto e dal riconoscimento per gli altri. Riporto qui un estratto da Verità … Read MoreSugli slogan

Nuovo articolo: i colori nell’opera di Nicola da Cusa

Sulla rivista internazionale (in portoghese, inglese, francese, spagnolo, italiano) Mirabilia, al link https://www.revistamirabilia.com/issues/mirabilia-journal-31-2020-2 trovate un mio breve saggio sui colori nell’opera di Cusano: il filosofo quattrocentesco è stato al centro della mia ricerca per anni, ed è sempre fonte di ispirazione in molti ambiti, compresa la storia del colore. Sui colori puoi vedere anche i video che ho pubblicato qualche tempo fa sul canale YouTube dell’associazione culturale la prima radice.

La sofferenza

Nell’epoca contemporanea qual è l’approccio alla sofferenza? Nei social, nelle riviste, nei giornali, la sofferenza viene trattata come qualcosa di incidentale, disdicevole, qualcosa che dev’essere evacuata, superata. Dire di una persona “ha avuto una vita difficile” suona come un insulto, un’offesa, come una macchia. Chi ha sofferto o soffre non ne parla, perché parlare della sofferenza non sta bene, è qualcosa che non segue l’etichetta, qualcosa che imbarazza. La sofferenza appartiene all’essere umano in quanto tale, ma l’atteggiamento imperante è di costante fuga, di rimozione, di accusa. Difficile allora poter intraprendere un cammino nel segno di una trasformazione, difficile divenire … Read MoreLa sofferenza

FILART

Nell’ultimo numero della rivista online FILART è stata pubblicata l’ultima parte del mio saggio in lingua inglese sul problema della malattia nel pensiero di Michel Foucault. Pubblico qui l’abstract del saggio, che potete trovare sul sito: www.arteterapiafilosofica.com Abstract: Following the concepts and the language of a seminal work of Michel Foucault, The Birth of the Clinic, I will examine the meaning of disease in the course of time and its relations with the alterity. I will describe this relations as a deep change, and I will analyze it according to the following affinities: . 1) illness is something opposed to … Read MoreFILART

Arte, idee, emozioni

Secondo Freud il processo primario è un funzionamento della psiche a livello inconscio: funziona in modo diverso da quello secondario, che è lo stato di veglia. Proprio i meccanismi del processo primario emergono nel processo creativo: Arieti propone la definizione di “processo terziario” per indicare questo processo che è l’intreccio del processo primario e di quello secondario nell’atto creativo. L’immagine emerge grazie al processo primario e il processo secondario decide se usare l’immagine nel processo in atto oppure no; il processo primario frammenta le immagini e lega tra loro gli elementi per via di dettagli comuni. Il processo secondario, se … Read MoreArte, idee, emozioni

Tutti i corsi

Qui ho raccolto tutti i corsi che propongo in collaborazione con l’associazione “la prima radice”. Scarica il catalogo (24 MB): Laboratori Costigliolo