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Come funzionano le sedute di arteterapia e di musicoterapia?

Come professionista delle artititerapie (legge 4/2013) opero in un ambito creativo e preventivo, che non ha nulla a che fare con un intervento sanitario. Solo il cliente può decidere se, come e quando iniziare o concludere un progetto di sedute: non ci sono prescrizioni mediche, non ci sono sanzioni punitive, minacce più o meno velate, decisioni fondate su sensi di colpa più o meno consapevoli, non ci sono promesse di un benessere completo. Il mio intervento si fonda sulla libertà della persona di percepire, decidere, esperire qualcosa che fa stare bene, qualcosa che crea un filo rosso, un luogo unico, … Read MoreCome funzionano le sedute di arteterapia e di musicoterapia?

Apprendimento e creatività

Sto lavorando ad una nuova pubblicazione in pdf per le nostre edizioni “la prima radice”, in collaborazione con il Centro di ricerca pedagogica Io e gli altri: si tratta di un manuale di didattica creativa che sarà disponibile a breve sul sito del centro pedagogico e sul sito dedicato alla formazione dell’associazione culturale la prima radice. Il pdf contiene numerosi spunti per tutte le materie, per bambini 3/13 anni.

Recensioni

Alla nuova pagina Recensioni trovate alcune testimonianze sul mio lavoro, da parte delle persone che hanno svolto sedute individuali o in gruppo, o hanno partecipato a seminari e corsi di formazione o ad eventi organizzati dall’associazione culturale la prima radice, associazione in cui lavoro come arteterapeuta e musicoterapeuta. Grazie di cuore a coloro che hanno contribuito e contribuiranno alla pagina!

Una prospettiva storico-culturale

Il mio metodo Cre(t)a è metodo sincretico nelle artiterapie: le basi sono da rintracciarsi nella filosofia continentale (Ottocento-Novecento Europei) e nella psicoanalisi freudiana (Freud, Klein). Per me la prospettiva storico-culturale è fondamentale per ragionare, analizzare, capire il mio intervento come arteterapeuta. Credo che la contemporaneità sia iniziata con la Rivoluzione francese: e ciò emerge leggendo filosofi, romanzieri, ascoltando compositori (tra tutti Schubert) che hanno una sensibilità vicina a noi, vicinissima. Pensare che l’età moderna non finisca con il 1789, ma continui anche nell’Ottocento è sconfessare una certa visione della storia e della filosofia: significa fare un grande salto e dal … Read MoreUna prospettiva storico-culturale

Rhizome Livre

Il metodo Cre(t)a si arricchisce nelle sue premesse teoriche e pratiche: ecco l’esclusiva tecnica creativa del Rhizome Livre, un progetto artistico in cui usiamo scrittura, colore, immagini. Scriverò più diffusamente sul Rhizome Livre, se volete informazioni potete contattarmi inviando email a: marica.costigliolo@gmail.com. Con l’associazione culturale la prima radice c’è anche un nuovissimo corso:

Innamoramenti

Ci sono autori verso cui si va incontro a un vero e proprio innamoramento: le parole, le opere di alcuni pensatori sembrano racchiudere tutto il desiderio, l’angoscia, la bellezza, e leggerli è come cadere in una rete che ti accoglie, ti abbraccia, non ti abbandona. Nell’oceano del loro pensiero ti perdi come per incanto, scoprendo ogni cosa di te, e comprendendo a poco a poco quanto ancora ci sia da esplorare.

Adultità

Qualche giorno fa mi è capitato di leggere un depliant con alcuni suggerimenti di lettura per spiegare ai bambini l’Olocausto. Ci sono alcuni libri, e anche film, che hanno come obiettivo di illustrare ai bimbi dai 5/6 anni, che cosa sono la morte, il dolore, la disperazione. Che cos’è la vita, che cosa sono le emozioni. Mi chiedo perché continuiamo a vedere nei bambini piccoli adulti, a cui spiegare cose, fenomeni, concetti su cui noi “grandi” non possiamo avere alcuna risposta. Perché dobbiamo voler spiegare eventi tragici che ancora oggi dispiegano tutta la loro terribile portata storica e culturale ai … Read MoreAdultità

Renaissance Society

Oggi ho partecipato al Convegno internazionale della Renaissance Society of America: data la situazione sanitaria globale per il 2021 l’RSA ha organizzato il meeting on line. Ho presentato un paper su “Martin Buber and Nicholas of Cusa on Alterity”, di cui leggerete una parte in italiano nel prossimo numero di FILART, rivista on line dell’associazione culturale la prima radice.

Questioni accademiche

Nella ricerca accademica ci sono studiosi più o meno dichiaratamente “anti”: “antifreudiani”, “antimarxisti”, “antinietzschiani”. Alcuni forse non si dichiarano “anti”, semplicemente nei loro libri o saggi non vengono mai menzionati certi autori. “Certi” autori fondamentali per la storia culturale: la critica non sta bene, molto meglio ignorare. Peccato che il pensiero sia critico, almeno per essere pensato: che senso possa avere fingere che alcuni filosofi o pensatori non esistano, che valore possano avere le produzioni di studiosi che neppure nominano autori che hanno segnato la storia di secoli, di nazioni, di continenti… sono domande che restano aperte. Per quanto riguarda, … Read MoreQuestioni accademiche

Formazione metodo Cre(t)a

In collaborazione con l’associazione culturale la prima radice propongo tre corsi formativi di approfondimento negli ambiti fondamentali che costituiscono le premesse epistemologiche del metodo Cre(t)a, creatività musicale e artistica nella relazione d’aiuto. Il marchio Cre(t)a è marchio registrato presso la Camera di Commercio di Genova. Puoi fare un solo corso o tutti e tre i corsi. Avrai l’attestato con il nostro marchio originale.

I costi della pandemia

Le perdite umane da quando è iniziata la pandemia sono enormi: sono stati in gran parte gli anziani a morire, la fascia di età dai settantacinque anni in su è stata la fascia più colpita. A distanza di più di un anno dall’esplosione del Covid che cosa è successo? Le misure restrittive in zone arancioni-rosse hanno permesso un contenimento del contagio. Ma hanno chiesto grandi sacrifici alle persone, e in particolare alle persone giovani, ai bambini, alle famiglie. Andare solo a scuola, oppure andare a giorni alterni, ma non poter uscire per fare sport, per vedere gli amici, per frequentare … Read MoreI costi della pandemia

L’arteterapia non è psicoterapia e la psicoterapia non è arteterapia

Pubblico un estratto dal testo di E. Ulman, arteterapeuta americana, professor presso Columbian College of Arts and Sciences. Nei paesi anglosassoni le artiterapie sono discipline riconosciute e insegnate nelle Università. La loro efficacia è provata da articoli scientifici e accademici. “Gli arteterapeuti che sono veramente esperti nel proprio ambito possono offrire qualcosa che la psicoanalisi e altri tipi di specialisti nelle psicoterapie non possono offrire: il processo di creazione di opere d’arte e l’acquisizione di intuizioni che possono essere ottenute attraverso questo tipo di esperienza e in nessun altro modo . Nel nostro campo di competenza difficilmente accogliamo gli intrusi; … Read MoreL’arteterapia non è psicoterapia e la psicoterapia non è arteterapia

Femminismo?

In più di un secolo di femminismo che cosa resta oggi? Che cosa può dirsi “femminista” oggi? Femminismo significa partire dalla corporeità della donna, attraverso una messa in gioco in prima persona, un’esposizione “altra” del corpo. Il corpo sovraesposto secondo le logiche e gli stereotipi del maschile, è un corpo che oscilla tra la lucidità della chirurgia estetica e il nascondimento moralista. La donna resta intrappolata tra questi due estremi. La liberazione del corpo femminile dalla pervasività degli stereotipi, attraversa anche le pratiche relazionali e sessuali, le pratiche legate al concepimento e alla maternità: avere molti partner, decidere di avere … Read MoreFemminismo?