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Conoscenze e studi per diventare arteterapeuta

Secondo la legge del 2013 relativa alle professioni operanti nelle artiterapie, può esercitare la professione chi è in possesso di laurea triennale e di due anni di esercizio della professione. In alternativa è necessario possedere il diploma di una scuola triennale di formazione specifica. Tra le conoscenze richieste: Elementi di teoria e tecniche della comunicazione Elementi di analisi istituzionale Aspetti etici e deontologici applicabili Metodi di osservazione,ascolto e valutazione delle competenze, delle abilità, delle conoscenze e delle potenzialità espresse dell’utenza in relazione alla specifica disciplina artistica Nozioni di psicologia generale e dello sviluppo Normative italiane e europee vigenti (privacy, organizzazione dei … Read MoreConoscenze e studi per diventare arteterapeuta

Il significato della musica

Così le idee e gli oggetti più diversi, riuniti grazie a un ritmo comune, formano in noi un insieme semicosciente che è linguisticamente inesprimibile ma caratteristico dell’esperienza simbolica. Se tale insieme non ha un significato concettuale, possiede tuttavia un senso; senso che non è espresso in una formula logica, ma in un ritmo che raggruma e comprende gli elementi dati e li confonde per rifonderli. È così che il passato potrà divenire presente, gli elementi tra loro eterogenei saranno resi omogenei, e trasparirà il loro substrato ritmico comune. Marius Schneider.

Montagne di note

Sono contenta di informarvi che con l’associazione culturale la prima radice, abbiamo attivato il progetto Montagne di note: arteterapia, musicoterapia e creatività in Trentino. Trovate il blog già attivo all’indirizzo: www.arteterapiatrentino.WordPress.com L’idea del progetto è di offrire servizi di qualità e laboratori en plein air nella meravigliosa natura trentina.

Il diritto al rispetto

Il problema degli adulti è il desiderio incontrollato di imporre le proprie regole, precetti, norme da accettare acriticamente. Il risultato è che il bimbo si paralizza di fronte all’adulto, di fronte a « cotanta arroganza, aggressività e stupidità ». Un bambino è un essere raziocinante, che ha i propri dubbi, che formula le proprie teorie. Gli adulti dovrebbero ascoltare e rispettare la crescita dei bambini nel proprio divenire. “Dobbiamo rispetto per la sua laboriosa ricerca della conoscenza. Dobbiamo rispetto alle sue sconfitte e lacrime. Non solo la calza strappata, ma il ginocchio sbucciato, non solo il bicchiere rotto, ma il … Read MoreIl diritto al rispetto

Video-presentazione del pdf Apprendimento e creatività

Sul canale YouTube dell’associazione culturale la prima radice trovi la presentazione di “Apprendimento e creatività”, pubblicazione in pdf, che ho curato in collaborazione con l’associazione culturale la prima radice e il Centro di ricerca pedagogica Io e gli altri.

Apprendimento e creatività

Modulo in partenza domani, per il percorso Learning Support, apprendimento e creatività. Sono felice di accompagnare genitori e insegnanti di scuole parentali nel lungo cammino dell’educazione a casa. Il percorso è pensato come un corso/consulenza personalizzato: strategie didattiche, teorie Montessori e Steiner e tanta creatività. Se volete informazioni, scrivetemi: marica.costigliolo@gmail.com

Corso Musica e arte nella pedagogia Waldorf

Oggi presento il mio nuovo corso Musica e arte nella pedagogia Waldorf: il corso è un modulo di 50 minuti in diretta, in cui parleremo di: Fondamenti della pedagogia Waldorf Musicalità, ritmo, euritmia Immaginazione e apprendimento Vedremo anche qualche esempio pratico. Il corso è aperto a tutti e rilascia attestato di frequenza. In collaborazione con il Centro di ricerca pedagogia Io e gli altri. Per informazioni sui costi e gli orari: telefonami o scrivimi via whatsapp, 392-2570060, tutti i giorni dalle 16 alle 19.

Dostoevskij

La mia passione per Dostoevskij risale ai tempi del liceo; poi all’Università lo studiai più approfonditamente, e ancora oggi lo rileggo periodicamente e ogni volta resto senza parole di fronte alla grandezza del suo genio. Con l’associazione culturale la prima radice, abbiamo creato la rassegna Dostoevkijana: qui puoi vedere la pagina dedicata: Il prossimo numero di FILART, rivista on line gratuita dell’associazione la prima radice, di cui sono direttore editoriale, sarà proprio sul grande autore russo. Se volete contribuire potete inviare il vostro saggio a: associazioneprimaradice@gmail.com

Corso in Grief Counseling

Da ottobre 2021 l’associazione culturale la prima radice inaugura il Corso triennale in Grief Counseling, a cui partecipo in qualità di docente. La formazione è erogata in modalità mista (on line e in presenza) e individuale, con workshop estivi collettivi. Se volete informazioni scrivetemi o contattate direttamente l’associazione: associazioneprimaradice@gmail.com

Atelier dei saperi: Favoliamo

Procedono i miei atelier dei saperi. Per ora sono attivi l’atelier Favoliamo, Orizzonti è Materia e forma. Se vuoi avere un’idea di ciò che facciamo durante gli atelier, che possono essere svolti sia on line sia in presenza dai un’occhiata al mio profilo su Instagram (clicca sull’icona in alto) dove pubblico alcune foto e alcune riflessioni sugli atelier. In particolare per l’atelier Favoliamo siamo partiti dal mio libro “Il viaggio di Marion” e siamo approdati a foto, opere d’arte, libri e scrittura. Gli atelier non sono sedute di arteterapia e di musicoterapia, ma laboratori creativi che toccano varie discipline e … Read MoreAtelier dei saperi: Favoliamo

Nuove proposte formative

Ho aggiornato la pagina relativa alle mie proposte formative: dai un’occhiata qui. Il corso che presento oggi è: Musica e arte nella pedagogia Montessori. Si tratta di un corso breve da un incontro in cui avrai una visione completa ed esauriente sul ruolo della musica e dell’arte nella pedagogia Montessori. Per informazioni contattami scrivendo a: marica.costigliolo@gmail.com

Letteratura e altro

In quest’anno di pandemia ho riletto e letto tanti romanzi: mi chiedo spesso qual è la caratteristica di un romanzo che può essere avvincente, che coinvolga, che emozioni. Sono arrivata alla temporanea conclusione che il romanzo per emozionare non deve essere “personale”: lo scrittore deve lasciare ai propri personaggi un’immensa libertà di agire, di sorprendere, deve in qualche modo inventare e ricreare la realtà. Tutti gli scritti che ricalcano cose accadute, che raccontano esperienze, ad un certo punto suonano artefatti, scialbi, noiosi, falsi. Più il romanzo tenta di imitare la vita vissuta più cade nella cattiva letteratura. Ci si può … Read MoreLetteratura e altro

Atelier dei saperi

Propongo nel mio studio dei percorsi creativi e artistici aperti a tutti per imparare alcune tecniche espressive legate all’arte visiva (foto, collage, pittura), alla musica e all’intreccio tra pratica artistica, filosofia e performance. Gli atelier sono tematici, legati a una specifica tecnica o a un tema e si articolano in 6 o 12 incontri. Sono individuali e collettivi: non sono richieste capacità artistiche o musicali.  Nell’atelier dei saperi puoi: Esprimerti liberamente Non avere paura di sbagliare Scoprire nuove cose Mettere a frutto le tue conoscenze. Ecco le proposte:

Le foto in Arteterapia

Sto lavorando a una nuova proposta per i miei atelier di Arteterapia: si tratta di un progetto sulle foto. L’idea è nata dal ritrovamento di una foto di famiglia. Visitando una chiesetta sulle alture genovesi ho visto questa foto, del mio nonno: la foto era una tra le tante di giovani partiti per la guerra, che le donne del paese portavano al parroco come ex voto, nella speranza che i ragazzi potessero tornare. Questa foto per me rappresenta la mia identità e le mie radici, così radicate nel territorio ligure. Dalla chiesetta dove ho ritrovato la foto si vede il … Read MoreLe foto in Arteterapia

Il Diario dell’arteterapia di Settembre

Il Diario dell’arteterapia è costituito da 19 pagine: ascolti musicali, attività, disegno, collage e scrittura. Ogni settimana ci sarà un commento per guidarti nelle attività Avrai anche la possibilità di avere un riscontro via email sulle attività che hai svolto scrivendo a: associazioneprimaradice@gmail.com, con le tue domande o dubbi, o semplicemente curiosità. Il Diario prevede attività che vengono svolte nel setting di arteterapia e sono adatte a tutti. Per info scrivimi!

Il nostro canale Youtube

Prosegue il Mese delle Artiterapie in città, a Genova. Grazie a tutti per la Vostra partecipazione! Sono iniziate anche le sedute di arteterapia e di musicoterapia didattica, nel percorso formativo “Diventare arteterapeuta Metodo Cre(t)a” e “Diventare musicoterapeuta Metodo Cre(t)a”. In questo mese di vacanze vi invito a guardare qualche nostro video, nel canale Youtube dell’associazione culturale la prima radice. Ad esempio questo video su tutte le attività svolte nell’anno 2020/2021. Buona visione!

Corso su Artiterapie e identità di genere

Aperte le iscrizioni al nostro corso su Artiterapie e identità di genere: un corso innovativo e utilissimo per tutti i professionisti che lavorano nella relazione d’aiuto. Verranno illustrate teorie sul genere, la sessualità e l’identità in relazione alla relazione d’aiuto, in particolare nell’ambito delle artiterapie e delle terapie espressive. Alcuni testi saranno in inglese. Che cos’ è l’identità di genere: questo “genderbread person” illustra sinteticamente quali sono le parti che concorrono a creare la nostra identità di genere. Identità sociale e senso del sè, espressione corporea e appartenenza, fattori biologici. Affronteremo queste tematiche e tante altre in questo corso, in … Read MoreCorso su Artiterapie e identità di genere

Seminario on line Artiterapie

In occasione del mese delle artiterapie in città, condurrò questo seminario on line dove parleremo di Arteterapia e Musicoterapia: risorse per l’educazione, la professione, la consulenza. Per informazioni telefona al: 392-2570060 o scrivi a: associazioneprimaradice@gmail.com

Musicoterapia e sostegno al lutto

Nei casi di perdita, di separazione o di lutto la Musicoterapia aiuta a recuperare una dimensione creativa, uno spazio vitale.  Attraverso l’ascolto e la produzione sonora la musicoterapia aiuta a ritrovare uno spazio in cui incrementare la resilienza e superare una difficile fase esistenziale.

Quando la bellezza diventò politicamente scorretta

La bellezza salverà il mondo, diceva Dostoevskij. E in effetti il mondo non sembra andare molto bene, forse un segno di questo periodo storico è anche l’atteggiamento verso la bellezza. La bellezza nell’arte, la bellezza delle persone: ci sono ambiti in cui “essere bello” è considerato disdicevole, quasi che la bellezza significasse “stupidità.” Dire ad una bimba che è bella è considerato scorretto, diseducativo, dire ad una donna bella che è bella è maschilismo, dire a un uomo che è bello significa sottovalutarne le capacità. Perché la bellezza fa così tanta paura? La bellezza spaventa perché rivela una nostra inadeguatezza, … Read MoreQuando la bellezza diventò politicamente scorretta

Musicoterapia e autismo

In collaborazione con l’associazione culturale la prima radice, propongo incontri individuali di Musicoterapia e Arteterapia. L’incontro si svolge con l’obiettivo di creare un ambiente confortevole per la persona. Attraverso un rispecchiamento emotivo, il mio lavoro è condurre all’ascolto, alla produzione sonora, alla creazione plastica o visiva. Colloquio informativo e primo incontro gratuiti.

Che cosa fa l’arteterapeuta?

Molte persone hanno una spiccata creatività; dipingono, si dedicano ad attività creative, artigianali, scrivono, restaurano mobili ecc. Altre invece non si interessano all’arte o all’artigianato: per problemi di tempo, di organizzazione o perché ritengono di “non essere capaci” o che “non sia importante”. In realtà studi recenti dimostrano che dedicarsi ad attività creative aiuta a migliorare la nostra percezione del sé, le relazioni con gli altri, riduce lo stress e aumenta la resilienza, con significative conseguenze positive nella vita quotidiana. L’arteterapeuta aiuta la persona a trovare il modo, il tempo e le risorse per dedicarsi ad attività artistiche: attraverso il … Read MoreChe cosa fa l’arteterapeuta?

Come funzionano le sedute di arteterapia e di musicoterapia?

Come professionista delle artititerapie (legge 4/2013) opero in un ambito creativo e preventivo, che non ha nulla a che fare con un intervento sanitario. Solo il cliente può decidere se, come e quando iniziare o concludere un progetto di sedute: non ci sono prescrizioni mediche, non ci sono sanzioni punitive, minacce più o meno velate, decisioni fondate su sensi di colpa più o meno consapevoli, non ci sono promesse di un benessere completo. Il mio intervento si fonda sulla libertà della persona di percepire, decidere, esperire qualcosa che fa stare bene, qualcosa che crea un filo rosso, un luogo unico, … Read MoreCome funzionano le sedute di arteterapia e di musicoterapia?

Apprendimento e creatività

Sto lavorando ad una nuova pubblicazione in pdf per le nostre edizioni “la prima radice”, in collaborazione con il Centro di ricerca pedagogica Io e gli altri: si tratta di un manuale di didattica creativa che sarà disponibile a breve sul sito del centro pedagogico e sul sito dedicato alla formazione dell’associazione culturale la prima radice. Il pdf contiene numerosi spunti per tutte le materie, per bambini 3/13 anni.

Recensioni

Alla nuova pagina Recensioni trovate alcune testimonianze sul mio lavoro, da parte delle persone che hanno svolto sedute individuali o in gruppo, o hanno partecipato a seminari e corsi di formazione o ad eventi organizzati dall’associazione culturale la prima radice, associazione in cui lavoro come arteterapeuta e musicoterapeuta. Grazie di cuore a coloro che hanno contribuito e contribuiranno alla pagina!

Una prospettiva storico-culturale

Il mio metodo Cre(t)a è metodo sincretico nelle artiterapie: le basi sono da rintracciarsi nella filosofia continentale (Ottocento-Novecento Europei) e nella psicoanalisi freudiana (Freud, Klein). Per me la prospettiva storico-culturale è fondamentale per ragionare, analizzare, capire il mio intervento come arteterapeuta. Credo che la contemporaneità sia iniziata con la Rivoluzione francese: e ciò emerge leggendo filosofi, romanzieri, ascoltando compositori (tra tutti Schubert) che hanno una sensibilità vicina a noi, vicinissima. Pensare che l’età moderna non finisca con il 1789, ma continui anche nell’Ottocento è sconfessare una certa visione della storia e della filosofia: significa fare un grande salto e dal … Read MoreUna prospettiva storico-culturale