Chi sono

Ciao! Sono Marica Clo Costigliolo.

Lavoro in ambito educativo, artistico e riabilitativo dal 1997, anno del mio primo affido educativo con i Servizi sociali di Genova: grazie a quest’esperienza ho desiderato acquisire più competenze per affiancarmi alle persone con disabilità e con autismo.

Mi sono così iscritta alla Scuola Quadriennale di Musicoterapia di Assisi: l’arte e la musica sono sempre state fondamentali per me, e ho coltivato questi ambiti sia individualmente sia con gli altri per tanti anni, sino ad oggi. Nel 1998 ho fondato l’associazione L’orchestra, diventata onlus nel 1999, per promuovere attività ricreative per bambini e adolescenti nel quartiere di Cornigliano, Genova. Per 16 anni ho quindi lavorato nell’associazione come coordinatore e progettato laboratori, doposcuola, corsi musicali per bambini, attività di musicoterapia e di arteterapia per bambini, adulti e anziani. Con l’equipe dell’associazione L’orchestra ho organizzato conferenze e incontri gratuiti per diffondere la conoscenza delle artiterapie e dell’intercultura: l’associazione ha vinto due bandi del Comune di Genova e ha ottenuto il riconoscimento ufficiale per svolgere attività di Musicoterapia negli asili comunali.

Parallelamente ho coltivato la ricerca teorica, conseguendo un Dottorato in Scienze politico-sociali e psicologiche, che mi ha permesso di conoscere culture diverse: ho poi frequentato un Master in Human Resources, per concretizzare la ricerca in un’attività di lavoro nella formazione e un Master in Grief Counseling per affinare le mie capacità nella relazione d’aiuto. Ho creato, oltre a svariati progetti culturali e sociali (ne trovi alcuni qui), anche una collana monografica digitale e una rivista in open access. Le mie pubblicazioni sono sia cartacee sia on line, in inglese, tedesco e italiano e ad oggi sono più di 70, tra saggi, articoli e monografie. Puoi trovarle on line e in versione cartacea per diverse case editrici.

Nel 2012 ho inaugurato, come libera professionista, lo Studio Musicoterapia Trento: ho svolto attività clinica e collaborato con associazioni ed enti pubblici e privati in ambito formativo, di progettazione, ed educativo, in Liguria, Veneto, Trentino Alto-Adige.

Nel 2016 ho creato il metodo Cre(t)a, creatività artistica e musicale nella relazione d’aiuto, marchio registrato: un metodo innovativo e inedito che si ispira alle recenti ricerche americane nell’arteterapia.

Nel 2017 ho fondato, con altri professionisti, l’associazione culturale “la prima radice”, dove lavoro e posso condividere tutte le competenze e le esperienze che ho sperimentato in 26 anni di attività.

Attualmente sono impegnata nella residenza artistica in Trentino, per il progetto dell’associazione la prima radice “Montagne di note”.

Il mio lavoro consiste in

  1. incontri di arteterapia e di musicoterapia con il metodo originale Cre(t)a, creatività musicale e artistica nella relazione d’aiuto.
  2. incontri di counseling per adulti.
  3. atelier musicali e artistici per bambini e adulti.
  4. educazione emotiva e affettiva: laboratori e progetti
  5. formazione in vari ambiti: artiterapie, filosofia dell’educazione, intercultura, counseling, arte e atelier.
  6. sostegno all’istruzione familiare.
  7. consulenze per il singolo, per la famiglia, per associazioni, scuole, cooperative, aziende.
  8. ricerca e divulgazione attraverso pubblicazioni, progetti, convegni, workshop, seminari, produzione artistica e musicale.

Lavoro nel rispetto delle diverse identità di genere e ho buone capacità di comunicazione interculturale.

In ambito formativo sono responsabile scientifico dei percorsi professionalizzanti (tra cui Percorso Atelierista, Percorso Educatore musicale, Percorso Arteterapeuta e Musicoterapeuta, Esperto in Educazione emotiva e affettiva) proposti dall’associazione culturale “la prima radice”, trovi tutte le info: www.edizionilaprimaradice.it

Trovi il mio cv esteso qui.

Codice etico

Aderisco al codice etico dell’associazione culturale ”la prima radice”:

ll codice etico è costituito da nove articoli e riguarda la condotta professionale di arteterapeuta, musicoterapeuta, formatore, consulente, operatore musicale, counselor  che operano all’interno dell’associazione La prima radice. Come parte dell’equipe ho aderito e firmato il codice etico che segue:

Articolo 1. Il presente codice etico deve essere sottoscritto da tutti gli operatori dell’associazione culturale “la prima radice” che ne debbono rispettare gli articoli.

Articolo 2. Tutti gli operatori dell’associazione “la prima radice” sono tenuti a operare nel totale e pieno rispetto della dignità della persona e nel rispetto delle leggi vigenti (in particolare legge 4/2013).

Articolo 3. E’ fatto divieto assoluto agli operatori di avvalersi di registrazioni video e audio per dimostrazioni in corsi formativi o workshop, o per la pubblicazione sia cartacea, sia in internet. Ogni documentazione su laboratorio, seduta arteterapeutica, consulenza e ogni attività svolta è di proprietà dell’associazione “la prima radice” e dell’eventuale Istituzione che ne ospita l’attività e non può essere in alcun modo pubblicizzata attraverso l’uso di foto o video che violino la privacy della persona.

Articolo 4. Tutti gli operatori sono tenuti a frequentare corsi di aggiornamento esterni all’associazione in ambito pedagogico, educativo, artistico, musicale, per un totale di almeno 4 ore annuali di frequenza. Sono tenuti altresì a frequentare 16 ore annuali di incontri, lezioni, seminari organizzati dell’associazione per l’aggiornamento professionale.

Articolo 5. Nella pratica arteterapeutica e musicoterapeutica gli operatori dell’associazione sono tenuti ad informare dettagliatamente la famiglia o la persona delle attività del setting e a relazionare in forma scritta per ogni ciclo di 8 sedute.

Articolo 6. Gli operatori sono tenuti a stipulare un’assicurazione personale per svolgere le attività previste.

Articolo 7. In tutte le attività formative e nei workshop è obbligatorio far compilare ai frequentanti il modello di valutazione della docenza e dell’organizzazione, preposto dall’associazione.

Articolo 8. Gli operatori devono svolgere le attività con l’esclusivo compenso del contributo previsto dall’associazione.

Articolo 9. Gli operatori dell’associazione che non rispettino il presente codice etico perdono la qualifica di socio.