Dislocazione e aggressività

La dislocazione è un meccanismo di difesa che appartiene a tutti noi. Vi sono però differenze nella modalità di espressione, nel contesto, differenze legate all’età e alla situazione personale. Il meccanismo del “capro espiatorio” mai abbastanza indagato, è alla base delle relazioni interpersonali: ciò accade perché vi saranno sempre individui…

Problemi di vista

Se la gentilezza viene interpretata come debolezza, se gli inviti sono accettati con diffidenza, se ogni movimento verso l’altro viene monetizzato in termini di prestigio o di interesse, se la formazione personale viene cancellata dall’esposizione sui social, forse c’è un problema di vista o di svista. Non si tratta di…

Grotesque

… Ora siccome le signore si trovavano riunite in una simile occasione, era naturale che il discorso cadesse sulla tendenza degli uomini a tiranneggiare il sesso debole e sul dovere che spetta alle donne di resistere alla tirannide e di affermare i propri diritti e la propria dignità. Era naturale…

L’arte e la bellezza

Quali sono i suoi artisti preferiti? Quelli che hanno realizzato le loro opere prima dell’avvento dell’era della ragione, prima che si affermasse questa grande sciocchezza chiamata prospettiva. Io prediligo gli artisti medievali e naturalmente i pittori indiani, orientali, africani e i disegni preistorici delle caverne, degli Indios, i maori. Tutte…

L’altro

“Partire. Uscire. Lasciarsi un bel giorno sedurre. Divenire plurali, sfidare l’esterno, sviare per l’altrove. Queste sono le tre prime estraneità, le tre variazioni dell’alterità, i tre primi modi di esporsi. Perché non c’è apprendimento senza esposizione, spesso pericolosa, all’altro. Non saprò mai più chi sono, da dove vengo, dove vado,…

I soccombenti

C’è un bel romanzo di Bernhard che si intitola Il soccombente. Soccombere è una parola che mi ha sempre affascinato molto: indica un’azione sacrificale, qualcosa di profondo, che sta al margine. Nell’età pandemica vi sono in atto grandi cambiamenti, trasformazioni sociali di grande portata, ma la stampa, i social, il…

Dove si è persa l’accademia?

In questo momento storico di forti tensioni sociali, c'è una parte della società che mi lascia profondamente delusa. Il centro della produzione culturale, il fulcro della riflessione teoretica, della circolazione del sapere, che dovrebbe essere l'Università, sembra essersi ridotta a un grande apparato del potere, adatto a sfornare figure professionali,…

Insegnare la Shoah

Ho frequentato un corso di aggiormanento sulla didattica della Shoah: mi interessava comprendere se è possibile ”insegnare” che cosa è stato, se è possibile farlo nel rispetto delle sensibilità dei bambini e dei ragazzi. Ciò che ho compreso è che no, non è possibile trasmettere l’orrore di ciò che è…

Figure dell’invisibile

Sto continuando con il mio progetto artistico sul “corpo” e con le sedute dello “spazio al femminile”. Emergono tante figure dell’invisibilità nella mia riflessione, figure femminili e maschili che abitano la realtà, e tra tutte una è particolarmente toccante quanto dimenticata. La donna che decide di avere un figlio da…

Il diritto al rispetto

Il problema degli adulti è il desiderio incontrollato di imporre le proprie regole, precetti, norme da accettare acriticamente. Il risultato è che il bimbo si paralizza di fronte all’adulto, di fronte a « cotanta arroganza, aggressività e stupidità ». Un bambino è un essere raziocinante, che ha i propri dubbi,…