Marion

Marion è il mio primo libro per bambini: la storia di una bambina che viaggia e cresce. Ho realizzato un laboratorio sul libro che propongo a scuole e biblioteche. Dal laboratorio è nata la registrazione di questo audiolibro. Ho curato la lettura e la strumentazione.

Indovinate gli strumenti?

L’audiolibro di Marion
Lettura, strumentazione e registrazione di Marica Costigliolo
Un laboratorio sulle emozioni a partire dal mio libro Marion: la storia di crescita di una bambina, tante attività in forma modulare. Per scuole, associazioni, cooperative.

Il libro Marion un progetto che coltivavo da lungo tempo: l’idea è nata nel 1998, dopo avere girovagato con un’amica artista per il centro storico di Genova, facendo foto alle vetrine delle caratteristiche botteghe genovesi e ai “caruggi” (vicoli della città vecchia). Una volta viste le foto ho iniziato a scrivere parte della storia che ho ultimato in tempi più recenti.

Ecco le foto:

Il personaggio principale è Marion, una bambina che si trasforma: tutto di lei muta. I capelli, le vesti, le scarpe, ma anche il suo corpo, la sua altezza mutano a seconda dell’ambiente e del contesto. Questo per sottolineare quanto l’individuo sia estremamente condizionabile dall’ambiente, anche se questo condizionamento agisce a livello inconscio. Il mago rappresenta “il male”: il male come dolore, sofferenza, frustrazione, ostacoli ai propri desideri, negatività. Quindi un elemento necessario all’esistenza, un elemento per lo più incomprensibile, ma agito e subito da tutti gli uomini.
Il “male” come elemento che imprigiona ma anche come opportunità di crescita e quindi di consapevolezza. Alla fine della storia Marion, infatti, è cresciuta. Si è liberata dallo specchio che simboleggia il narcisismo e l’immaturità emotiva: può così uscire dalla bottega del mago, che rappresenta la dipendenza psicologica o emotiva. La bottega è rassicurante, immutabile: nella sfera Marion ritrova la stanza che il mago ha preparato per lei. Non c’è cambiamento ma fissità. La libertà però non è fissa ma un elemento trasformativo: così Marion diviene libera proprio grazie alla trasformazione interiore, illustrata da Sybille nelle tavole sulla tristezza e sulla crescita improvvisa di Marion.
Ci sono quindi due cambiamenti: il cambiamento legato all’azione dell’ambiente sull’individuo, e quello interiore radicato nell’inconscio, che emerge nei modi più svariati e imprevedibili.