Attesa

“Per evitare di sostituirci al bambino con il rischio di perdere di vista le sue intenzioni e le sue modalità espressive, debbono essere concessi lunghi tempi di attesa, non in modo inerte e distaccato, non in modo ossessivamente sollecitante, ma un’attesa partecipata senza cadere nell’ansia dell’andare avanti, un aspettare insieme perché il bambino senta che non ci si aspetta una specifica cosa, ma si è sicuri di qualche cosa -comunque nuova- che lui farà accadere”. G. Boccardi

Sublimazione e rimozione nella creatività

Nel celebre saggio su Leonardo Da Vinci, Freud afferma che essere figlio illegittimo privò Leonardo della presenza del padre, e la madre concentrò tutte le proprie attenzioni sul bambino; per questo motivo il bimbo ebbe una maturità sessuale precoce, che lo portò ad esplorare la realtà: “l’istinto di guardare e l’istinto di conoscere furono più fortemente stimolati dalle impressioni della prima infanzia; la zona erogena della bocca ebbe un rilievo che mai in seguito avrebbe abbandonato”. Il meccanismo della rimozione impedì al giovane Leonardo di avere una vita sessuale appagante, tanto che Leonardo praticò l’astinenza: attraverso la sublimazione però egli … Read MoreSublimazione e rimozione nella creatività