Permanere nella fragilità

“Il destino è quell’insieme complesso di condizioni, di storie e di desideri che si incrociano e si intrecciano determinando una singolarità, una persona. È costituito dei legami che creiamo e sviluppiamo liberamente. Per questa ragione la libertà non consiste nella scelta tra il dominio mediante la forza e la sottomissione, o la debolezza. La libertà, conciliata con il destino, ci porta in una dimensione di fragilità. Questa fragilità non è né la forza né una debolezza, ma rappresenta una molteplicità complessa e contraddittoria da assumere nel suo insieme. Entrare nella fragilità significa vivere in un rapporto di interdipendenza, in una … Read MorePermanere nella fragilità

Qualche riflessione sull’invidia

Pensiamo spesso che l’invidia appartenga al mondo adulto, che i bambini ne siano privi. In realtà, l’invidia è costitutiva dell’essere umano, a partire dalla nascita, come afferma Melanie Klein. L’invidia è utile per sopravvivere, è un istinto primario che dà origine alle cosiddette “posizioni” kleiniane, che non sono altro che stati emotivi strutturali che l’individuo porta avanti sino alla morte. Il problema dell’invidia è proprio che a questo sentimento viene dato poco risalto, pochi sono gli studi che se ne occupano. Sembra quasi che occuparsi del tema dell’invidia sia “da invidiosi”: in effetti il problema è proprio questo. L’invidia è … Read MoreQualche riflessione sull’invidia

Un pensiero su Fachinelli

Nel mio ultimo libro “Per una pedagogia dell’alterità”, uscito nell’estate 2020, ho citato alcuni lunghi brani dall’opera di Elvio Fachinelli: questo pensatore, medico, psicoanalista freudiano, saggista, mi ha illuminato su alcuni punti essenziali della teoria critica. La sua opera ha una vena “inquietante” come recita il titolo del saggio a lui dedicato di Alessandra Diazzi, un filo rosso che conduce a riflessioni spietate, complesse, mai dogmatiche, su società, psichiatria, cultura, pedagogia. I suoi saggi sull’educazione insistono sulla cultura della “funzione” legata all’infanzia: ogni istituzione educativa, ogni atto educativo è, nella società contemporanea, funzionale per gli adulti, in primis, per perpetuare … Read MoreUn pensiero su Fachinelli

Arteterapia ai tempi del Covid

Anche per chi non è direttamente toccato dalla malattia, questo lungo periodo di pandemia ha effetti sulla vita di tutti i giorni. Questo ciclo di incontri on line vuole essere un’occasione per riflettere sulla condizione attuale e cercare strategie di resilienza. In collaborazione con l’associazione culturale la prima radice: associazioneprimaradice@gmail.com

È nato il Centro di ricerca pedagogica Io e gli altri!

Sono felicissima di annunciare la nascita del nuovo Centro di Ricerca pedagogica Io e gli altri! Offre servizi per le famiglie, per i docenti e gli educatori. Scrivi per informazioni!

Attesa

“Per evitare di sostituirci al bambino con il rischio di perdere di vista le sue intenzioni e le sue modalità espressive, debbono essere concessi lunghi tempi di attesa, non in modo inerte e distaccato, non in modo ossessivamente sollecitante, ma un’attesa partecipata senza cadere nell’ansia dell’andare avanti, un aspettare insieme perché il bambino senta che non ci si aspetta una specifica cosa, ma si è sicuri di qualche cosa -comunque nuova- che lui farà accadere”. G. Boccardi

Sublimazione e rimozione nella creatività

Nel celebre saggio su Leonardo Da Vinci, Freud afferma che essere figlio illegittimo privò Leonardo della presenza del padre, e la madre concentrò tutte le proprie attenzioni sul bambino; per questo motivo il bimbo ebbe una maturità sessuale precoce, che lo portò ad esplorare la realtà: “l’istinto di guardare e l’istinto di conoscere furono più fortemente stimolati dalle impressioni della prima infanzia; la zona erogena della bocca ebbe un rilievo che mai in seguito avrebbe abbandonato”. Il meccanismo della rimozione impedì al giovane Leonardo di avere una vita sessuale appagante, tanto che Leonardo praticò l’astinenza: attraverso la sublimazione però egli … Read MoreSublimazione e rimozione nella creatività