Relazione educativa

Steiner pensa che i materiali didattici, l’ambiente preparato non siano un supporto per il maestro, anzi vede questa tendenza come un ostacolo all’insegnamento, perché la lezione è sempre il prodotto della personalità individuale del maestro. L’elemento importante per educare è infatti l’espressione linguistica appropriata, la capacità di comunicare idee e pensieri. I bambini seguono, infatti, l’esempio: ascoltando la padronanza del maestro, i bambini avranno il rispetto necessario per seguire le sue disposizioni, per ascoltarlo e per imitarlo, come accadeva in passato. “Solo mostrando ai giovani quello che si sa fare ci si guadagnava il diritto di educarli gradualmente anche alle … Read MoreRelazione educativa

Arte e corporeità

Il processo artistico può disvelare processi inconsci, fare emergere dinamiche della personalità che non sono state elaborate e di cui non si è consapevoli. L’arte ha un profondo legame con il problema della verità: i filosofi, a partire da Platone, si sono interrogati sul valore dell’arte per la comunità, nell’educazione dei bambini, per mantenere stabile una certa forma di governo. Secondo Merleau-Ponty: “in un certo senso si può affermare che l’opera d’arte è l’emergere di un mondo sommerso, di una qualche forma di verità. Come la filosofia, l’arte è la realizzazione di una  verità”. Il filosofo francese parla della realizzazione … Read MoreArte e corporeità

Artiterapie e DSA

“Possiamo considerare l’educazione al suono e l’educazione psico-motoria i veri prerequisiti all’apprendimento, e nei casi di disturbi dello stesso, la musicoterapia e l’espressione corporea come possibilità di recupero che garantiscono contemporaneamente un deflusso dell’ansia e delle frustrazioni del bambino, consapevole dei propri deficit, collocandosi in un’area espressiva in cui è più facile rigarantire il piacere, l’aspetto ludico del vero apprendimento. All’azione stimolatrice della musica sui due emisferi e quindi su tutte le funzioni necessarie per un apprendimento globale, si unisce la sua azione catartico-comunicativa che permette, anche nei casi più difficili, di ristabilire progressivamente l’accettazione, la conoscenza, la collaborazione con … Read MoreArtiterapie e DSA

Il significato della musica

Così le idee e gli oggetti più diversi, riuniti grazie a un ritmo comune, formano in noi un insieme semicosciente che è linguisticamente inesprimibile ma caratteristico dell’esperienza simbolica. Se tale insieme non ha un significato concettuale, possiede tuttavia un senso; senso che non è espresso in una formula logica, ma in un ritmo che raggruma e comprende gli elementi dati e li confonde per rifonderli. È così che il passato potrà divenire presente, gli elementi tra loro eterogenei saranno resi omogenei, e trasparirà il loro substrato ritmico comune. Marius Schneider.