Genitorialità, pedagogia, arte e musica.

Nel nostro nuovo sito dedicato alla formazione trovi i corsi a distanza (su Skype): sono incontri personalizzati, individuali, per tutti coloro che sono interessati ad approfondire argomenti di pedagogia artistica, di didattica musicale, di arteterapia. Ci sono anche corsi appositamente studiati per genitori, per avere strumenti in più per accompagnare il percorso di crescita dei propri figli. Le dispense sono disponibili direttamente sul sito: invio di test di autoapprendimento e invio dell’ attestato di frequenza (sia pdf sia cartaceo). Visita il nostro sito: www.edizionilaprimaradice.it

La scrittura

“La scrittura diviene oggetto elettivo di ricerca psicologica perché contiene, nel suo farsi e nel suo essere prodotto “finito”, tre elementi indispensabili e interrelati: il riferimento al soggetto, l’oggettività del testo scritto, che diviene alterità rispetto al soggetto che l’ha prodotta, fattore di conoscenza che acquisisce autonomia rispetto all’autore. Lo scritto implica un “tu” a cui l’ “io” si indirizza, fosse anche un improbabile lettore o un destinatario virtuale: il processo di scrittura, che appare strumento e al contempo prodotto di un’esperienza conoscitiva, che è intrinsecamente relazionale, dialogica.”  La scrittura può aiutare a elaborare il trauma perché è un dialogo … Read MoreLa scrittura

Dispense corsi formativi

Da oggi i corsisti che partecipano o hanno partecipato ai corsi su Artiterapie e su Apprendimento (vedi qui), possono scaricare le dispense direttamente su questo sito alle pagine relative ai singoli corsi usando la password fornita durante gli incontri.

Artiterapie per il supporto al lutto, perdita, separazione

Nei casi di perdita, di separazione o di lutto l’arteterapia aiuta a recuperare una dimensione creativa, uno spazio vitale.  Attraverso tecniche diverse, foto, collage, disegno, pittura, modellato, scrittura, l’arteterapia e la musicoterapia aiutano a ritrovare uno spazio in cui incrementare la resilienza e superare una difficile fase esistenziale. Il progetto dell’associazione “la prima radice” e dello Studio Artiterapie e Counseling Genova è incentrato sull’offerta di servizi di counseling e di artiterapie per le persone che hanno subito una perdita, un lutto o una separazione. Se vuoi saperne di più clicca qui

Autoritratto

In un momento di confusione, di incertezza o semplicemente di stanchezza, disegnare se stessi è un modo per riprendere coscienza piena di sé e della realtà. Costruire i propri tratti sulla carta, modificare alcune parti del proprio volto o del proprio corpo, accentuare i colori, o creare uno sfondo che rappresenti il proprio mondo interiore: sono tutti elementi che favoriscono una maggiore consapevolezza, che incrementano l’equilibrio psico-fisico e che ci aiutano a costituire una nostra progettualità. Quando i bambini acquisiscono il senso del sé iniziano a creare autoritratti e ritratti della famiglia, della casa, dei luoghi che frequentano o che … Read MoreAutoritratto

Attesa

“Per evitare di sostituirci al bambino con il rischio di perdere di vista le sue intenzioni e le sue modalità espressive, debbono essere concessi lunghi tempi di attesa, non in modo inerte e distaccato, non in modo ossessivamente sollecitante, ma un’attesa partecipata senza cadere nell’ansia dell’andare avanti, un aspettare insieme perché il bambino senta che non ci si aspetta una specifica cosa, ma si è sicuri di qualche cosa -comunque nuova- che lui farà accadere”. G. Boccardi

Nuovo sito per la formazione

È on line il nuovo sito dell’associazione culturale “la prima radice” sulla formazione in arteterapia e in pedagogia. Trovi i corsi sia in modalità FAD, sia mista (in presenza e a distanza): www.edizionilaprimaradice.it

Sublimazione e rimozione nella creatività

Nel celebre saggio su Leonardo Da Vinci, Freud afferma che essere figlio illegittimo privò Leonardo della presenza del padre, e la madre concentrò tutte le proprie attenzioni sul bambino; per questo motivo il bimbo ebbe una maturità sessuale precoce, che lo portò ad esplorare la realtà: “l’istinto di guardare e l’istinto di conoscere furono più fortemente stimolati dalle impressioni della prima infanzia; la zona erogena della bocca ebbe un rilievo che mai in seguito avrebbe abbandonato”. Il meccanismo della rimozione impedì al giovane Leonardo di avere una vita sessuale appagante, tanto che Leonardo praticò l’astinenza: attraverso la sublimazione però egli … Read MoreSublimazione e rimozione nella creatività

Corso residenziale Artiterapie

Anche la prossima estate sarò docente nel bellissimo corso residenziale Artiterapie Cre(t)a. Il corso residenziale Artiterapie si svolge a cadenza triennale a Genova. L’edizione del 2020 sarà arricchita da lezioni anche in modalità FAD, da nuove strategie didattiche (debate e circle time). Il corso sarà di 5 giorni. Informazioni più dettagliate saranno fornite sul sito dell’associazione culturale “la prima radice”: www.arteterapiafilosofica.com

Pensiero: spazio dell’essere

Il pensare caratterizza l’azione umana nella propria essenza ed è connesso al desiderio di conoscenza: l’artista desidera modellare la materia secondo il proprio mondo interiore, così lo scienziato desidera conoscere le leggi del mondo penetrando col pensiero ciò che osserva. “Soltanto quando siamo riusciti a fare del contenuto del mondo il contenuto del nostro pensiero, ritroviamo il nesso dal quale noi stessi ci eravamo sciolti” (Steiner). Nel metodo Cre(t)a, il mio metodo sincretico arteterapeutico, pensiero, cura dei materiali e spazio d’ascolto si intrecciano per consentire la costruzione di un rapporto dialogico, in cui la persona possa sentirsi capace di esprimere … Read MorePensiero: spazio dell’essere

L’elemento artistico

Secondo la pedagogia di Steiner ogni insegnamento deve essere impartito attraverso l’elemento artistico. Per imparare le lettere dell’alfabeto, ad esempio, il bambino può pensare alle lettere, ma ciò comporta per lui un grande sforzo intellettuale che non è utile ad apprendere, ma solo a creare una “sclerosi”, ossia una “scissione”: infatti il bimbo non può ancora afferrare ad un livello soltanto intellettuale i segni. Occorre quindi “trovare il ponte, il passaggio” (R. Steiner). Il passaggio è appunto l’attività artistica. Attraverso l’uso delle tecniche artistiche il bambino viene accompagnato nell’apprendimento, permettendo la nascita a livello interiore della comprensione dell’alfabeto.

Arteterapia nel rapporto OMS

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha redatto l’ “Health Evidence Network synthesis report 67: What is the evidence on the role of the arts in improvinghealth and well-being? A scoping review”. Il documento è estremamente rilevante per i professionisti dell’Arteterapia, ma anche per gli operatori musicali e artistici. Circa il rapporto tra arteterapia e musicoterapia e autismo vi sono riportate alcune ricerche scientifiche secondo cui la musica e l’arteterapia possono migliorare la comunicazione, le abilità sociali, il linguaggio e la percezione sensoriale, la coordinazione motoria. Qui un breve estratto: “There is a wide literature demonstrating that some individuals with ASD can … Read MoreArteterapia nel rapporto OMS

Aggiornamento professionale

Nel catalogo dei corsi dell’associazione culturale “la prima radice” ci sono alcune proposte che sono molto utili per la formazione e l’aggiornamento professionale: Musicoterapia e autismo Musicoterapia e Death Studies Sviluppo del segno grafico. I corsi sono individualizzati e sono indicati anche per professionisti che hanno bisogno di confrontarsi e aggiornarsi su temi specifici.

Adolescenza

Adolescenti e giovani sono trattati sino alla loro maturità come i bambini delle scuole elementari. A 14, 16 anni, sono ancora sottoposti al trattamento meschino dei brutti voti con i quali i professori pesano il loro lavoro: è un metodo analogo a quello con cui si pesano gli oggetti inanimati con l’aiuto meccanico della bilancia. Il lavoro è misurato come una materia inanimata, e non giudicato come prodotto della vita. Ed è da questi voti che dipende l’avvenire dello studente. In queste condizioni, gli studi costituiscono un fardello opprimente che pesa sulla gioventù, mentre dovrebbero rappresentare un privilegio: l’iniziazione alla … Read MoreAdolescenza

Filosofia dell’educazione tra arte e alterità

Tra i vari modelli di filosofia dell’educazione troviamo il razionalismo critico, la dialettica, l’ermeneutica, la decostruzione e la fenomenologia (Cambi 2000). I vari orientamenti concettuali hanno definito negli anni la direzionalità dell’agire pedagogico, il suo essere nella relazione e la costruzione di obiettivi specifici. La fenomenologia dischiude una prospettiva relazionale in cui la relazione smette di essere un atto oggettivizzante e diventa una sorta di universo-mondo in cui l’altro da me è nella propria alterità una presenza variabile, non definibile nè a priori nè in itinere, ma una possibilità di dialogo e di apertura. In questo senso l’educatore, il terapeuta … Read MoreFilosofia dell’educazione tra arte e alterità

Stress e creatività

L’arteterapia può essere un valido aiuto in situazioni di stress emotivo dovuto a circostanze lavorative o personali. Si tratta di “sciogliere” blocchi emotivi attraverso l’uso del non-verbale, per poter trovare una dimensione creativa e arrivare così ad un maggiore benessere psico-fisico. Non sono necessarie competenze artistiche o musicali. Primo incontro gratuito.

Artiterapie, l’ipotesi filosofica

Lavoro secondo il metodo Cre(t)a, creatività artistica e musicale nella relazione d’aiuto. Trovi le premesse epistemologiche del metodo nel libro: Artiterapie, l’ipotesi filosofica, ed. Aracne, 2016. Qui pubblico qualche riga dal primo capitolo: “L’importanza di trovare e suggerire una modalità di intervento efficace nell’esperienza terapeutica, che abbracci in modo convincente ambiti così complessi quali l’arte e la terapia, ci spinge inevitabilmente a prestarci a un approccio critico autenticamente filosofico per la mole delle implicazioni necessarie alla loro traduzione: basti pensare a concetti chiave quali il binomio salute–malattia — nel suo riferirsi al corpo individuale e sociale attraverso lo status storico–culturale … Read MoreArtiterapie, l’ipotesi filosofica

Incontri di arteterapia e di musicoterapia

Riprendono gli incontri di arteterapia e musicoterapia per: Autismo Disabilità Demenze senili Disturbi specifici dell’apprendimento Stress Gravidanza e neo-mamme Per informazioni telefona al: 3922570060.

Arteterapia filosofica: metodo Cre(t)a

L’ arteterapia è una disciplina composita che si avvale di numerosi apporti: la filosofia, la didattica, l’antropologia, la psicoanalisi.La capacità del suono, dell’immagine, del gesto, di poter dire, di poter comunicare, ci proietta in una dimensione profonda in cui ritmo, timbro, melodia, colore, movimento possono esplicitare memorie profonde ed aprire nuove prospettive all’essere in relazione con il mondo. L’arteterapia è fondata essenzialmente sull’uso del non verbale, attraverso cui è possibile favorire l’integrazione e l’armonizzazione dell’io del paziente. La tecnica arteterapeutica facilita l’attuazione di progetti d’integrazione spaziale, temporale, e sociale dell’individuo, attraverso strategie di armonizzazione della struttura funzionale dell’handicap, per mezzo … Read MoreArteterapia filosofica: metodo Cre(t)a

Le artiterapie

Le artiterapie sono un approccio interdisciplinare all’interno della relazione d’aiuto (educativa, terapeutica, riabilitativa-preventiva). Nelle artiterapie si usa il mediatore artistico per favorire il benessere, la crescita personale, lo sviluppo e l’integrazione del sè grazie a una combinazione delle varie terapie espressive: musica, danza, poesia, movimento, teatro, scrittura, pittura e disegno sono usati per dare forma all’esperienza e aiutare la persona a comprendere, esternalizzandoli, alcuni aspetti del proprio mondo interno.  Nonostante le artiterapie siano relativamente recenti, l’arte è stata uno strumento rituale e curativo da tempo immemorabile. Nelle società antiche le arti erano usate per celebrare alcuni passaggi naturali, come le … Read MoreLe artiterapie

Settembre

Dalla fine di settembre saranno attivi, oltre agli incontri di musicoterapia e di arteterapia per ambiti specifici anche l’atelier “uno spazio per me”, il laboratorio “mamma musica” e la novità dell’autunno: gli Edulab, in collaborazione con l’associazione culturale “la prima radice”. Si tratta di laboratori pomeridiani per apprendere varie materie, dalla scuola materna alla scuola secondaria. Per informazioni telefono, sms, whatsapp al 392-2570060.

Corso breve on line: Introduzione all’arteterapia

Dal 20 agosto sarà possibile prenotarsi per il nuovissimo corso breve (due ore) a distanza: Introduzione all’Arteterapia. Per chi può essere utile il corso:persone interessate all’arteterapia per un proprio percorso personale, o per motivi professionali e per aggiornamento o persone che desiderano acquisire maggiori strumenti in ambito educativo. Programma del corso: Che cos’è l’Arteterapia Ambiti di applicazione Quadro normativo Teorie Obiettivi Pratiche Strumenti: Incontro in diretta su Skype: possibilità di personalizzare il corso sulla base delle proprie necessità formative Invio di dispense Test di autoapprendimento (facoltativo) Attestato di frequenza Requisiti: Computer con webcam, audio e microfono, internet, Skype. Per informazioni: … Read MoreCorso breve on line: Introduzione all’arteterapia

Arte, idee, emozioni

Secondo Freud il processo primario è un funzionamento della psiche a livello inconscio: funziona in modo diverso da quello secondario, che è lo stato di veglia. Proprio i meccanismi del processo primario emergono nel processo creativo: Arieti propone la definizione di “processo terziario” per indicare questo processo che è l’intreccio del processo primario e di quello secondario nell’atto creativo. L’immagine emerge grazie al processo primario e il processo secondario decide se usare l’immagine nel processo in atto oppure no; il processo primario frammenta le immagini e lega tra loro gli elementi per via di dettagli comuni. Il processo secondario, se … Read MoreArte, idee, emozioni

Ad agosto i corsi in montagna!

Per agosto tre nuove date: il 5 ci sarà il workshop sulla Musicoterapia, il 12 il workshop sull’Arteterapia e il 19 agosto la presentazione del nuovissimo percorso pedagogico. I corsi sono organizzati grazie alla collaborazione della Biblioteca Sigmund Freud di Lavarone (Lavarone è stata meta di vacanza di Sigmund Freud per quasi vent’anni: qui Freud scrisse il suo saggio su Gradiva) e dell’APT Alpe cimbra. Non perdete l’occasione di partecipare a questi percorsi nella splendida cornice dell’alpe trentina.

Metodo Cre(t)a

Cre(t)a, arte e musica nella relazione d’aiuto, è il metodo originale registrato dall’associazione culturale la prima radice di cui sono socio fondatore. Di che si tratta? Si tratta di un metodo di arteterapia in ambito formativo e in ambito preventivo. In ambito formativo Cre(t)a è un metodo che, partendo dai propri desideri di conoscenza e di approfondimento, combina gli aspetti salienti delle competenze, delle capacità, delle abilità per integrarle in un lavoro collettivo, un percorso artistico comune, una scoperta di Sè e degli altri. L’approccio alle artiterapie è filosofico-artistico: ciò significa che viene privilegiata una dimensione fenomenologica della dinamica gruppale. … Read MoreMetodo Cre(t)a

Arte e corporeità

Il processo artistico può disvelare processi inconsci, fare emergere dinamiche della personalità che non sono state elaborate e di cui non si è consapevoli. L’arte ha un profondo legame con il problema della verità: i filosofi, a partire da Platone, si sono interrogati sul valore dell’arte per la comunità, nell’educazione dei bambini, per mantenere stabile una certa forma di governo. Secondo Merleau-Ponty: “in un certo senso si può affermare che l’opera d’arte è l’emergere di un mondo sommerso, di una qualche forma di verità. Come la filosofia, l’arte è la realizzazione di una  verità”. Il filosofo francese parla della realizzazione … Read MoreArte e corporeità

Workshop di pedagogia

Sono molto felice di iniziare il ciclo di workshop: Pedagogia dell’alterità, arte, natura, condivisione. La pedagogia dell’alterità è un nuovo paradigma pedagogico e nasce dalla ricerca e dall’attività con l’infanzia del team dell’associazione culturale “la prima radice”: punto cruciale di questa ricerca è il progetto di istruzione familiare “acasadascuola”, che inizia nel 2014. Nella pedagogia dell’alterità sono tre gli elementi essenziali: natura, arte, condivisione. La natura come ambiente, adattamento, trasformazione. L’arte come processo creativo, crescita, elaborazione. La condivisione come domanda sull’ “altro”, sulla relazione individuale e sociale. Da ciò scaturisce il paradigma della nostra pedagogia: lentezza, silenzio, sorpresa. Sorpresa: incontrare qualcuno, osservare una … Read MoreWorkshop di pedagogia

Artiterapie e DSA

“Possiamo considerare l’educazione al suono e l’educazione psico-motoria i veri prerequisiti all’apprendimento, e nei casi di disturbi dello stesso, la musicoterapia e l’espressione corporea come possibilità di recupero che garantiscono contemporaneamente un deflusso dell’ansia e delle frustrazioni del bambino, consapevole dei propri deficit, collocandosi in un’area espressiva in cui è più facile rigarantire il piacere, l’aspetto ludico del vero apprendimento. All’azione stimolatrice della musica sui due emisferi e quindi su tutte le funzioni necessarie per un apprendimento globale, si unisce la sua azione catartico-comunicativa che permette, anche nei casi più difficili, di ristabilire progressivamente l’accettazione, la conoscenza, la collaborazione con … Read MoreArtiterapie e DSA